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Da “bethdeituiuuuu” alla riscoperta di una serata in liberta’


La bianca magnolia di Hampstead Heath



Ebbene si, ieri Mammadesign e’ riuscita in qualche modo a festeggiare il suo compleanno…. Grazie alla pazienza dei Gross-nonni e alla sua voglia matta di non pensare a niente per un giorno. Di sentirsi ragazzina. Di divertirsi. Di sentirsi libera!

La giornata e’ iniziata con una colazione internazionale in casa (veramente mi avevano detto che avrei potuto dormire…. ma la Micro-figlia ha deciso di svegliarsi presto, proprio oggi… mi sembra normale, no…?), all’insegna delle varie canzoncine di compleanno, da Beathdeittuiuuuu (= Happy birthday to you, nel Micro-gergo) a Zum Geburstag eccetera eccetera (in tedesco, e’ troppo difficile per Mammadesign!), mentre l’allegra combriccola gioiva nel tempestare le povere orecchie della festeggiata, che appena sveglia (piu’ o meno!) normalmente fa fatica anche a dire buongiorno. A questo simpatico coro si e’ aggiunto anche il Macro-marito (udite udite!), completando l’imbarazzante sinfonia, prima di andare al lavoro, con la terza, insostituibile (!) voce.
Okkeiii! (= OK, sempre nel gergo della Microscopica-trilingue). Ormai e’ diventato anche il mio….)




I fantastici 12 gradi londinesi di ieri, che piu’ tardi sono diventati BEN 18, e la giornata assolata (VERO sole, senza neanche una nuvola!), ci hanno spinto verso i verdi prati di Hampstead Heath, il nostro parco di zona preferito. Un pranzo all’aperto, su un tavolo in legno del self-service della Kenwood House, ha ritemprato l’anima di Mammadesign, ultimamente un po’ troppo presa dai mille impegni quotidiani, e quello della  Micro-malata immaginaria, che ha ripreso colore e vivacita’ (cioe’, quella non e’ mai mancata, veramente…) nel giro di dieci minuti, conquistando il cuore di un simpatico e paziente cameriere con il quale l’indecente British Girl ha fatto amicizia, profondendosi in non proprio sussurrati ciao ciao! e sventolamenti di mano al limite della decenza. 
A parte qualche piccolo incidente di percorso (una caduta tra le ortiche, oltre a qualche ordinaria sederata in terra), gli eventi sono stati di tutto rispetto. Nell’ordine:
– una pioggia di petali sotto una enorme, bianca, magnolia completamente in fiore, i cui rami vorticosi e candidi hanno rapito la piccola Micro per una buona mezz’ora
– il dialogo in mimica tra la figliuola suddetta, due micro-cani del tavolo accanto e le loro due accompagnatrici (sotto lo sguardo divertito dei due Gross)
– l’intrattenimento di tutti i presenti che hanno avuto la sfortuna di incontrare (o anche sfiorare) la vivacissima Micro-chiacchierona
– l’avvistamento di tre coloratissimi picchi le cui sfumature ricordavano quelle dei pappagalli (dal verde, al giallo, al blu), i quali hanno deciso di nidificare proprio all’interno di un albero vicino al laghetto delle papere
– altri eventi non ben identificati che e’ meglio tralasciare alla conoscenza del pubblico dominio
Alle tre del pomeriggio, finalmente, appena messo piede in macchina per tornare a casa, la scalmanata chiacchierona ha chiuso gli occhi istantaneamente, schiacciandosi un bel paio di orette di sonno. Le manovre per portarla in casa senza svegliarla sono state epocali, grazie alla sapiente collaborazione tra Mammadesign e i due nonni spaventati da un possibile, brusco risveglio…..
Ore 17.45: con una buona mezz’ora di ritardo, Mammadesign riesce ad uscire, dopo un veloce lifting al viso e all’abbigliamento, per avviarsi vestita di tutto punto, stra-contenta (e stra-piena di sensi di colpa verso la figlia abbandonata) all’appuntamento con il suo uomo del destino (un ritardatario – per fortuna, in questo caso! – Macro, che per l’occasione si era perfino messo la sua giacca peggiore!). Il luogo clandestino era la cripta di St.Martin in the Fields, dove li attendeva un brindisi, un veloce aperitivo, ed un concerto da camera nella splendida ambientazione della chiesa perfettamente restaurata.
Mammadesign non si e’ sentita cosi’ bene da tanto tanto tempo.
Soprattutto per quel grande senso di liberta’ e di eccitazione che ti da’ il tornare a fare la fidanzata di quello che e’, e sara’ per sempre, il padre di tua figlia (e l’amore della tua vita, forse).
Per concludere la serata, ignari ed incoscientemente disinteressati a cio’ che stava accadendo a casa (in realta’ Micro ed i nonni si sono divertiti come dei matti!), Mammadesign e Macro si sono infilati nell’insolito kitch-modern bar di un carissimo albergo in St.Martin Lane, il Morgans Hotel, pagando la bellezza di 35 sterline per due bibite e due noccioline, ma che ha regalato loro la divertente ed esaltante sensazione di essere di nuovo due giovani innamorati.

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8 Comments
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    katia

    26 Marzo 2011 at 0:34 Rispondi

    fantastico….

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    LAMAMMAèSEMPRELAMAMMA

    26 Marzo 2011 at 1:08 Rispondi

    Auguri Mammadesign… io sto aspettando con trepidazione il mio di compleanno ormai vicinissimo per passarmi una serata da fidanzatini…ogni tanto ci vuole proprio!!! Bravi…

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    madamadorè

    26 Marzo 2011 at 12:34 Rispondi

    hai fatto benissimo …brava bis e tanti auguri!!!!

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    Rory

    26 Marzo 2011 at 16:17 Rispondi

    Bel modo di festeggiare, direi!
    Tanti auguri e…sorry per il ritardo! 🙂

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    pinkmommy

    26 Marzo 2011 at 20:53 Rispondi

    che bella giornata! hai fatto benissimo, tantissimi auguri!!! baci!!! (comunque Micro è fantastica, mi fa morire!!!)

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    Mammadesign

    27 Marzo 2011 at 3:21 Rispondi

    Grazie a tutte!
    @Pink: Micro e’ fantastica e fa morire anche me, ma in un altro senso…..! 😀

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    rossella

    27 Marzo 2011 at 23:38 Rispondi

    auguri, auguri, auguri… anche se in ritardo!

    baciotti

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    Mamma Papera

    28 Marzo 2011 at 10:25 Rispondi

    augurissimi ^_^

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