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Oh dear, la mela di Biancaneve e’ scomparsa!

Lo ammetto.
Sono un’ignorante.
Non leggo le pubblicità, non guardo la televisione e non mi occupo più di tanto di ricerche di mercato. Provo i prodotti che destano la mia curiosità, sostanzialmente, e aspetto di vedere cosa succede. 
Sono un’ecologista, ma non sfegatata.
Tengo alla salvaguardia dell’ambiente, al riciclo, uso possibilmente prodotti biologici, ma non ne faccio una malattia. 
Leggo le etichette dei prodotti (valori nutrizionali ed i componenti) solo per assicurarmi che non contengano niente di nocivo per gli esseri umani (grandi o piccoli che siano).
Ho sempre usato i pannolini Huggies per Micro, fin dalla nascita, e mi sono sempre trovata bene. Alternandoli ad altri, ovviamente, senza fissarmi su una marca ma selezionando un paio di preferenze. Così, quando ho visto sul bancone del supermercato un’offerta sui pannolini Huggies Pull-Ups® non ho esitato ad acquistarli.
Potty training pants”, c’è scritto sulla confezione.
“Mutandine assorbenti per dire addio al pannolino.”
“Boh, proviamoli“, mi sono detta. In effetti, sono un po’ alla frutta con lo spannolinamento della mia British Girl. Oggi all’asilo non ha MAI fatto pipì. MAI. Nè nel pannolino nè nel vasino. Misteri della mente infantile….!
Comunque, li avevo provati proprio i giorni scorsi, e onestamente non avevo notato la differenza rispetto ad un normale pannolino-mutandina. Sono molto sottili, ma hanno un potere assorbente non inferiore a quello di un qualunque altro pannolino. Mi avevano pure deluso, a dire il vero.
Poi, l’offerta: “Vuoi scrivere un articolo sponsorizzato?”, mi e’ stato chiesto.
Vabbe‘, ci provo. Alla peggio finirà che non mi accettano l’articolo perchè non sono in grado di scrivere niente di buono”, ho pensato.
Poco male, posso tranquillamente rinunciare ad uno sponsor che non merita la mia attenzione. 
Beh, ho detto prima che sono un’ignorante, e questa esperienza me lo ha dimostrato.
I pannolini Huggies Pull-Ups® non sono semplici pannolini. Quando mi hanno inviato la descrizione mi sono accorta del dato che mi mancava per poterli utilizzare in maniera appropriata: sono progettati intelligentemente sul principio del guarda e impara. Di cosa si tratta? E’ il trucco “psicologico” che hanno escogitato in azienda per permettere ai bambini di visualizzare la differenza tra asciutto e bagnato. Quando il pannolino è asciutto il disegno Disney stampatovi sopra è integro. Quando è bagnato, invece, svanisce progressivamente fino a scomparire. Questo consente al bambino di capire la differenza tra asciutto e bagnato. Tra “l’ho fatta nel pannolino” e “non ho ancora fatto niente” (!). Io lavoro da anni con la visualizzazione, e in generale posso dire che è un ottimo escamotage per la comprensione di tanti concetti altrimenti incomprensibili. E’ un metodo diretto, che non ammette contraddizioni. E’ efficace ed immediato, per un adulto come per un bambino.
Così, mi sono cimentata nell’impresa, fiduciosa, dopo questa mia scoperta dell’America. Ribadisco però che, secondo me, dovrebbero venderli assieme alle istruzioni per l’uso, o quantomeno rendere più chiaro l’utilizzo illustrandolo sulla confezione in maniera molto più esplicita (a posteriori mi sono accorta che sono presenti dei disegni un po’ incomprensibili che ne spiegano il funzionamento, ma non mi sembrano molto chiari, a dire il vero!), altrimenti uno (ignorante come me in fatto di pubblicità) non è in grado di accorgersi della differenza con un comune pannolino-mutandina
Ho fatto indossare il primo pannolino dicendo a Micro che si trattava di un pannolino “magico”, e spiegandole che doveva andare sul vasino quando “scappa pipi’ “, altrimenti il disegno della mela di Biancaneve o della scarpetta di Cenerentola (le versioni sono le Principesse Disney per le bimbe e Cars per i maschietti) sarebbe scomparso misteriosamente. Non so se ha capito, però il risultato è stato nullo, nel senso che aveva continuato il trend della giornata e non aveva fatto niente di niente nemmeno nel pannolino. Così glielo ho lasciato anche la notte, per testarne la tenuta ed avere migliori e più efficaci risultati “magici” il mattino successivo.
Valutazione del mattino dopo: la tenuta è notevole, grazie alle speciali barriere elastiche che ci sono lungo l’attaccatura delle gambe ed in vita proprio contro le fuoriuscite, anche se dopo la prima pipì del mattino la mutandina risultava un po’ troppo piena e dava inizio alla sua inesorabile discesa per arrivare al pigiamino….!
In compenso….. “Oh, dear! (sue testuali parole) uovu’è (= dov’è?)……?”: la mela di Biancaneve era sparita!
L’incredulita’ ed il dispiacere di Micro sono stati tali che al pannolino successivo, non appena ha visto scomparire la mela, e’ corsa in bagno dicendo: “Scappa pipi’, scappa pipi’! Purtroppo era già avvenuto il fattaccio, ma mi sembra già una piccola conquista il fatto che abbia realizzato il momento in cui ciò avveniva, invece di tenersi il pannolino sporco ad oltranza!
Che sia il primo passo per il controllo dello stimolo?
Vi consiglio di fare un giro sul sito della Huggies se volete maggiori informazioni al riguardo.
Tra parentesi, sullo stesso sito trovate anche ottimi consigli degli esperti su come procedere nella delicata fase del passaggio al vasino.
E a chi avesse già utilizzato gli Huggies Pull-Ups®, chiedo gentilmente di lasciarmi un commento qua sotto per dirmi la vostra opinione o la vostra esperienza. Sarebbe di grande aiuto alle altre mamme in fase “spannolinamento“!
Il pannolino Pull Ups di Huggies con il disegno della mela di Biancaneve nella parte bassa

(Cenerentola ha invece la scarpetta!)

Oh, dear! La mela e’ sparita! (dopo l’uso…hem….)
Le speciali fascette laterali per rendere piu’ facile i cambi nel caso di “urgenze”!
E’ facile anche per loro aprirli!

Viral video by ebuzzing

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7 Comments
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    Rory

    20 Maggio 2011 at 13:41 Rispondi

    Li faccio provare a mia sorella che sta spannolinando la piccola! 🙂

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    6cuorieunacasetta

    20 Maggio 2011 at 17:58 Rispondi

    Non li ho mai usati… Evviva per la tua piccola!

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    tri mamma

    20 Maggio 2011 at 18:39 Rispondi

    Sinceramente non li ho mai provati-usati (ne questi ne altri) perchè credo che il loro costo sia eccessivo (per le mie tasche). Guardando la pubblicità, invece, ricordo che il dubbio mi era venuto sul circolo vizioso che può derivarne dall’uso, cioè “mi piace far scomparire la mela… continuo a farla nel patello”. Magari mi sbaglio. Seguirò curiosa i progressi della tua piccola. ciao

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    Mammadesign

    20 Maggio 2011 at 19:29 Rispondi

    A dire il vero sembra che un paio di pacchi siano sufficienti a far capire il concetto…. Stiamo finendo il pacco di prova, ora sono passata a metterglieli solo quando siamo fuori, mentre in casa tiene le mutandine imbottite (quelle da training). Non credo che un uso “ad oltranza” sia consigliato, pero’ nel passaggio mi sono trovata bene!

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    the siren

    21 Maggio 2011 at 16:55 Rispondi

    Non li ho usati, però mi sembra un’idea da provare, dato che anch’io sono in questa fase. Ti farò sapere com’è andata!
    Complimenti per il nuovo look, mi piace molto. Ma cos’altro hai cambiato? Io sono troppo zero per queste cose, però ho notato la barra in basso e qualche altra cosa… puoi spiegarmi, sono in fase di cambiamenti anch’io ;-))

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    Mammadesign

    22 Maggio 2011 at 0:24 Rispondi

    @Siren: Grazie mille! Ho cercato di renderlo un po’ piu’ “fresco”! Cmq ho solo cambiato il modello di blogger e personalizzato la foto del titolo. Per il resto non e’ cambiato molto. Per i gadget e le barre cliccaci sopra, ti compaiono i link. Un abbraccio dal Nord!

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    Giada

    23 Maggio 2011 at 23:47 Rispondi

    Questi assolutamente non li conoscevo, articolo interessante e curioso!!! ma pensa cosa inventano =)

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