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Dormire? Naaaaa…… noi mamme non ne abbiamo bisogno!

(immagine tratta dal web)

“Buongiorno!”
“Ciao.”
“Cos’e’ tutto questo attivismo? Come mai cucini a quest’ora?” (ore 7.40 del mattino, per essere precisi)
“Per avvantaggiarmi. E perche’ se mi siedo mi addormento…..”

Macro e’ comparso all’orizzonte, dopo una doccia tonificante ed una nottata passata nel lettone da solo.
Niente litigi, no. Il divorzio e’ ancora lontano. Mammadesign ha soltanto dormito (cioe’, non-dormito) in camera con Micro, per non disturbare il sonno tanto prezioso del marito lavoratore (tanto la scusa e’ sempre quella). C’e’ un divano letto d’emergenza li’, dove Mammadesign adagia la cucciola quando e’ malata e le passa il fazzoletto sulla fronte senza dover stare per forza in piedi. Solo che la cucciola, distesa su una superficie di quasi due metri quadri, durante la notte esplora regolarmente ogni centimetro del lettone: in orizzontale, in verticale, in obliquo. Con i piedi fuori dal letto (posizione dalla quale generalmente scivola pure dolcemente per terra, previdentemente rivestita di morbidi cuscini), con i piedi sulla faccia di Mammadesign, con la testa sulla sua pancia (tanto ormai e’ morbida come un cuscino!), con le mani che finiscono regolarmente ed improvvisamente per schiaffeggiare involontariamente il suo viso e con i piedini che scalciano a mo’ di mustanghina (il Mustang e’ un cavallo selvaggio delle praterie americane, eletto a simbolo dello spirito pionieristico del West, ndr).
Insomma, dopo 140.000 risvegli improvvisi (non appena Mammadesign scivolava dolcemente e catatonicamente nel sonno) e qualche botta in qualunque parte del corpo conosciuta, Mammadesign ha imbottito la sua cucciola di Ibuprofene e l’ha rifiondata nel suo lettino fino alla mattina. 
Ma la mattina e’ iniziata presto. 
Alle 6.30, Micro, in piedi sul suo lettino: “Mamma, c’e’ sole, ‘ndiamo lilla’!” (= Mamma, forza, non vedi che il sole e’ gia’ alto? Andiamo di la’ in soggiorno, che qui mi annoio!).

Se c’e’ una cosa che Mammadesign odia e’ quando Macro la mattina appena sveglio le dice: “Ho sonno, e’ un periodo in cui sono proprio stanco…”

“……….”


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7 Comments
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    Mammachetesta

    15 Luglio 2011 at 13:37 Rispondi

    Ogni mamma lo odia. E ogni padre lo dice.
    DaddyBear lo ha fatto settimana scorsa e ho ringhiato.
    FORTE.

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    giada

    15 Luglio 2011 at 13:39 Rispondi

    Questa storia mi par di conoscerla, vagamente familiare…… e stessa frase di babbo “oh che sonno che ho”….e io sveglia da un pezzo perchè mandorlina ha fatto pipi’ nel letto, quindi, nella notte fonda, cambio totale di letto, e prima che si riaddormenti……

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    mami

    15 Luglio 2011 at 13:43 Rispondi

    He he he…anche il papi è bravissimo in questo…oggi proprio non ce la faccio…e a me escono i fumi dalle orecchie…domenica scorsa ho sguinzagliato il monello 🙂 che lo ha svegliato a dovere…con un assalto!! Devo dire che sabato mattina l’avevo lasciato dormire fino alle 9.00 (noi eravamo svegli dalle 5 😉

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    Emily

    15 Luglio 2011 at 15:29 Rispondi

    Eh si le donne hanno sempre una marcia in più… Se dovessero pagarci lo stipendio x tutto quello che facciamo, a quest’ora avremmo tutte una super villa ai Caraibi… 😉

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    Mammadesign

    17 Luglio 2011 at 0:47 Rispondi

    Ne sono convinta, che noi donne e mamme abbiano una marcia in piu’, ma ringhiare ogni tanto come Mammachetesta e’ un dovere dovuto! O no? ;D

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    Chiaraluce Littledreamer

    18 Luglio 2011 at 20:58 Rispondi

    Il socio, a distanza di anni, ancora ricorda quelle nottatacce che (la sottoscritta) passava in bianco, portando a spasso (sempre la sottoscritta) il nano urlante per casa nella speranza di un time-out di un’oretta (utopia!) come il periodo più duro della (mia) vita!
    P.S. quando lo racconta ad altri, chissà perché, prima controlla che io non sia nel raggio di un km…

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    Mammadesign

    18 Luglio 2011 at 21:36 Rispondi

    @Chiaraluce: :DDDDD Gli uomini non hanno la capacita’ di partecipazione (ne’ emotiva, ne’ reale!) di noi donne!

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