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Le “nursery rhymes”, una guida in rete


Vivo a Londra da 5 anni.
Mia figlia e’ cresciuta qua. E’ bilingue: conosce l’inglese meglio dell’italiano, quasi. Canta e gioca in inglese, spesso. Sono una spettatrice silente, quando succede, perche’ i nostri giochi insieme si svolgono in italiano. 
Capita che le persone, in Italia, mi chiedano informazioni su libri e canzoncine per bambini in inglese. L’inglese e’ ormai la lingua internazionale, quella che con la globalizzazione odierna non puoi permetterti di non sapere. E le amme moderne se ne rendono conto. Cosi’, partono dal gioco e dalla musica, che da sempre e’ il modo migliore per insegnare i bambini. 
Ecco, le canzoncine sono stata “piacevolmente costretta” ad impararle, abitando qua. La mia fonte? Oltre a mia figlia, autentica radiolina vivente (quando e’ in casa), la rete, come sempre.
In inglese le chiamano “nursery rhymes”; sono quelle canzoncine che i bambini imparano all’asilo e che tutte le mamme inglesi (o americane) hanno nel proprio patrimonio genetico. Sono molto piu’ orecchiabili delle nostre, perche’ la lingua inglese e’ in se’ piu’ musicale.
Se volete farvi una cultura andate su Amazon, e cercate qualche libriccino con cd. Ordinateli, ascoltateli, imparate il ritornello e le parole, e cantatele assieme ai vostri cuccioli, fin da subito. Cosi’, giusto per abituare il loro orecchio (cosi’ ricettivo nei primi tre anni) all’inglese. Mimatele. Spiegate loro il significato. Le ameranno di piu’. ed entreranno a far parte anche el loro patrimonio genetico.
In alternativa, andate su youtube.
Ecco, stilata per voi, mamme italiane che volete introdurre i vostri bambini alla comprensione della lingua inglese, una lista delle piu’ conosciute, che potete trovare facilmente in rete in diverse versioni. Qui di seguito quelle con il testo in sovrimpressione che ho trovato.

Lullabies (o ninne nanne):

Nursery rhymes:

Vi ho indicato i video di youtube perche’, dalla mia esperienza, sono quanto di piu’ completo si possa trovare: anche se l’audio non e’ eccezionale, il video aiuta il bambino alla comprensione del testo e della trama e coinvolge i suoi sensi aperti e ricettivi in una festa di emozioni costruttive e gioiose. Enjoy!

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1 Comment
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    FastiFloreali

    24 Novembre 2012at12:11 Rispondi

    Il bilinguismo oggi è fondamentale, l’inglese occorre saperlo, anzi siamo arrivati al punto che quasi non basta più. Parlando in giro però con altre mamme, mi rendo conto che il problema non viene affrontato, non si dà ampio spazio, anzi non si condera neanche. L’apparato scolastico invece, molto lentamente si stà muovendo; il metodo però, il metodo è quello classico, grammaticale non reale. Mio figlio ha imparato di più all’asilo, in proporzione, attraverso conzoni e canzoncine, piuttosto che a scuola; la grammatica si memorizza meno. Francesca

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