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Considerazioni

Cinque anni. Cinque anni ci vogliono, per sentire che la tua vita e’ in un posto. Un passato. Dei ricordi. Una storia.
Non so, forse sono io ad essere particolarmente lenta, ma il senso di “appartenenza”, il sentire che li’ hai costruito qualcosa, arriva solo dopo un po’ di tempo. All’inizio torni a casa spesso, rimani legato alle tue amicizie, telefoni tutti i giorni ad amici e parenti, trovi tutte le scuse per prendere un volo low cost dell’ultimo minuto; e finisci per passare piu’ tempo li’ che qui.
Fissi gli appuntamenti dal dentista, dal gine, dal doc, dal parrucchiere, cosi’ di frequente come mai hai fatto (in patria). Poi trovi improvvisamente dei nuovi lavori, e magari prima, quando eri li’, ti lamentavi di non averne. Infine hai la scusa di dover chiudere tutti i tuoi affari, carte e documenti da rinnovare o da trasformare che ricompaiono dal nulla e che diventano urgentissimi. E se non trovi il volo, perche’ ormai la tariffa economy si e’ trasformata in una botta per il portafoglio, inizi a prenotarli con largo anticipo. Mensilmente. Perche’ una volta al mese, minimo, bisogna tornare a casa. Quando poi ti accorgi di non avere i soldi per il riscaldamento perche’ hai “volato troppo”, diradi a due, tre, quattro mesi.
Quando infine ti rendi conto che sei arrivato a Londra in due e che ora hai una famiglia di tre, hai una scusa in piu’. Per tornare, ovviamente. Per Lei, la creatura (ipocrita!). Per i parenti. Per le visite mediche e i controlli di routine. Per…. le vacanze!

Poi ti fermi a pensare.
Tu sei qui, e non li’.
E intanto la tua vita va avanti.
Nuovi amici, nuove esperienze, nuove cose da fare, nuovi ricordi.

Ecco, quando ti fermi a pensare ai ricordi che hai in quel posto, ti rendi conto che sei li’ da tempo.
Da cinque anni, piu’ o meno.
Quello e’ il momento in cui realizzi.
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6 Comments
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    Giorgia

    28 Gennaio 2013 at 1:09 Rispondi

    e 5 anni non sono pochi!

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    Bruskamente Famiglia

    28 Gennaio 2013 at 10:07 Rispondi

    Quanto mi sento vicina a questo post. Io sono lontana da “CASA” 800km e “solo” da due anni. Non riesco proprio a sentire questa città come casa mia….ma forse sono “lenta” come te e devo far trascorrere ancora tre anni ^_^

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      Mammadesign

      28 Gennaio 2013 at 15:02 Rispondi

      Ognuno ha i suoi tempi e i suoi vissuti.
      Porta pazienza, diceva la mia nonna….

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    Cristina

    28 Gennaio 2013 at 11:08 Rispondi

    Mi fai pensare che a luglio saranno 10 anni che sto al paesello.. E sto ancora un po’ qua e là.. Ma forse se ora mi dicessero di cambiare.. non so.. Forse sono anch’io nel gruppo di coloro che apprezzano ciò che hanno realmente solo nel momento in cui se ne devono separare..chissà..
    Buon inizio settimana!

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      Mammadesign

      28 Gennaio 2013 at 15:01 Rispondi

      Non so se e’ il fatto di dovermene separare, in realta’, Cristina. So che soltanto ora quando penso a casa mia penso a casa-design qui a Londra. Ma questo anche prima di sapere che ce ne saremmo andati….

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    smilemamysmile

    28 Gennaio 2013 at 16:42 Rispondi

    Io sono ancora nella fase che prenoto tutto in Italia, tranne il dentista, e’ sempre in ferie, quando torno! Pero’ i rientri li ho gia’ diradati, vuoi la scuola, vuoi che i voli, in 5 comiciano a pesare un po’, vuoi che bisogna anche cominciare a santirsi a casa qui…

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