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Sensi di colpa e domande senza risposta

Poi c’è anche il momento in cui ti chiedi che cosa hai fatto di sbagliato.

Perchè quel peso te lo senti tutto addosso.
All’inizio il tuo senso di colpa ti schiaccia, come fosse tua la responsabilitá di tutto.
Poi scema, si razionalizza, si allenta, e inizi a pensare a ció che avresti potuto fare per evitarlo. 
Tipo non portare i pacchi della spesa su per le due rampe di scale che portano a casa tua, o non salire su quella funivia per 700 metri di dislivello, e camminare su per i sentieri di montagna; non bere quel benedetto mojito che ti è rimasto in corpo per giorni o non farti quel bicchierino di prosecco o quell’aperitivo per spaccare la noia ed assecondare la gola e la pancia; o ancora, che ne so… non farti spaventare dal prossimo squilibro della tua nuova conquistata tranquillitá, dal cambiamento molto probabile della routine negli anni futuri (ma quando poi non è probabile?), dal terrore che si potesse ripetere tutto ció che di brutto e difficile hai passato con la prima figlia o che lui potesse di nuovo sentirsi schiacciato dalla stanchezza e dal peso della responsabilitá; o dal fatto che quel figlio è stato una sorpresa inaspettata (ma piacevole) che mai ti saresti sognata di poter/voler pianificare per tutta quella serie di ragioni sopra elencate.
Insomma, cerchi spiegazioni che nessuno ti puó dare; perchè semplicemente, forse, non esistono.
E la risposta al tuo “perchè” è destinata a volare via nel vento.
Eppure è quello che è successo.
E tu non sei piú la stessa persona di prima.
Eri madre di una figlia unica, solo tre mesi fa. 
Sei madre di una figlia meravigliosa e di qualcun’altro che non è arrivato da voi, adesso.
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9 Comments
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    L'angolo di me stessa

    24 Giugno 2014 at 14:13 Rispondi

    Oh mamma come vorrei poterti dare un abbraccio vero e non virtuale. anche se non ti conosco, perchè queste emozioni sono le stesse che ho vissuto io.

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      Mammadesign

      24 Giugno 2014 at 20:45 Rispondi

      Forse per questo ne parlo: per rendermi conto che è tutto normale e per non sentirmi troppo “strana”!
      E questo commento è prezioso. Grazie ❤️

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    elle

    24 Giugno 2014 at 14:17 Rispondi

    ti capisco ma non colpevolizzarti, anche se ora la tua mente ed il tuo cuore non possono fare altrimenti…
    non è stato per causa tua, non hai fatto nulla di pericoloso… è la natura, la fottuta biologia che tesse trame a caso e a volte ci restiamo impigliati. perché proprio a noi? questo neanche si sa, potremmo cercare significati ma anche tenerci il mistero. e si’, non sarai più la stessa, avrai occhi nuovi ed io son sicura che saranno anche più belli di ora, col tempo.
    un abbraccio.

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    allafinearrivamamma

    24 Giugno 2014 at 19:13 Rispondi

    Eh già…

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    ero Lucy

    24 Giugno 2014 at 21:15 Rispondi

    Dalia, Elle, Anna, vi abbraccio tutte forte.

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    Mamma Avvocato

    30 Giugno 2014 at 15:09 Rispondi

    No, no, no. Non colpevolizzarti, non è colpa tua di sicuro!
    Un abbraccio forte.

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      Mammadesign

      2 Luglio 2014 at 21:11 Rispondi

      Razionalmente lo so. Son le emozioni che non l’hanno ancora ben capito.

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