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Viaggiare con i bambini: Ticky Park, la carrozza a misura di famiglia delle ferrovie svizzere

Viaggiare con i bambini piccoli può distruggere un genitore :D, soprattutto se già provato da notti insonni.

Eppure viaggiare è anche una delle cose più belle al mondo: è capace di regalare esperienze, ricaricare le pile e consentire all’intera famiglia il recupero dell’equilibrio psico-fisico.

A volte, tuttavia, il viaggio può essere piuttosto lungo, prima di raggiungere l’agognata mèta. E mooolto stancante, sia per i piccoli, costretti a stare seduti per diverse ore, sia per i genitori che devono intrattenerli durante il tragitto.

Ho sempre viaggiato molto, fin da quando mia figlia aveva poco più di un mese. Fortunatamente abbiamo vissuto in un paese in cui le strutture a misura di bimbo non mancavano, specialmente nei grandi scali internazionali. Aeroporti, porti, aree di servizio in autostrada erano quasi sempre dotati di un’area dedicata al gioco dei bambini. Spesso (in alcuni paesi quali l’Inghilterra) installazioni moderne e all’avanguardia, altre volte attrezzate con semplici gonfiabili o anche soltanto tavoli e sedie con disegni da colorare. Ho visto aree gioco ovunque.

Da qualche anno le cose hanno iniziato a muoversi anche in Italia. La mia sensazione tuttavia è che si possa fare ancora tanto, tanto di più. Ho visto musei italiani ed organizzazioni private mettere in piedi laboratori creativi. Ho visto centri commerciali e grandi supermercati dotarsi di aree gioco per i più  piccoli (sul modello di IKEA). Ho visto traghetti dotati di gonfiabili e castelli per arrampicarsi. Per lo più spazi dotati della metratura necessaria e con mezzi finanziari in grado di consentirlo.

 

Ticky Park, una giungla in treno

 

Il weekend passato ho avuto l’occasione, dopo tre anni in Svizzera (alla quale certo i fondi per la realizzazione non mancano) ed un viaggio a Ginevra, di vederne un’altra: le carrozze-famiglia dei treni svizzeri.

Alcuni treni Intercity a due piani sono stati recentemente dotati di una carrozza per famiglie  che ospita al piano superiore un’area gioco di tutto rispetto: il Ticky Park.
Situata all’inizio o alla fine della seconda classe, è un’invenzione eccezionale per chi deve viaggiare con i bambini.

 

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Al piano sottostante è ubicata un’apposita area per poter appoggiare i passeggini ripiegati. Il piano superiore ospita invece una piccola area gioco ispirata all’ambiente della giungla. Qui, le pareti sono colorate e dipinte con figure di animali e piante esotiche, mentre la zona gioco è attrezzata con uno scivolo a forma di serpente raggiungibile da un ponte sospeso, una caverna con passaggi segreti, una piccola imbarcazione che si muove sull’acqua e la gabbia per i gorilla. Un parco giochi in miniatura di tutto rispetto.

 

ticky_park

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I piccoli viaggiatori hanno così  l’opportunità di muoversi, saltare e giocare durante il viaggio senza annoiarsi o scalpitare per le troppe ore di treno. Il tempo passerà velocemente ed allegramente senza che ve ne accorgiate!

 

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Accanto all’area gioco (nonché su molti altri treni intercity ad assetto variabile, sui quali non è stato possibile installare le aree gioco per motivi di spazio) le sedute hanno tavoli attrezzati con giochi da tavolo chiamati «Caccia nella giungla» e «Gioco dei serpenti». Le pedine possono essere richieste al personale della carrozza ristorante/bar/bistro dello stesso treno.

Per un tour virtuale della carrozza famiglia (contrassegnata da un orsetto) seguite il link.

Il nostro viaggio Ginevra-Sangallo è stato molto, molto piacevole. Abbiamo perfino giocato a nascondino! 😀

La Svizzera ha investito per questo ambizioso progetto 2,7 milioni di franchi. Non poco, ma ne è valsa sicuramente la pena.

 

TickyPark_7

 

Un’informazione per chi ha intenzione di viaggiare spesso in Svizzera.

Le ferrovie svizzere mettono a disposizione la Junior Card (costo 30 franchi) per i bambini dai 6 ai 16 anni. La carta dà diritto a viaggiare gratis o a prezzo ridotto sulla maggior parte dei trasporti locali svizzeri purché accompagnati da un genitore. Questo permette un risparmio notevole sui trasporti.

 

È stata un’esperienza interessante che auguro a tutti e che spero di vedere in molti atri paesi del mondo, sull’esempio della Svizzera (soprattutto in Italia!). Viaggiare con i bambini non sarà  più un problema!

 

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