Lo spirito. Di misticismi infantili e domande imbarazzanti
"Mamma? Non ho capito una cosa
"Mamma? Non ho capito una cosa
I castelli, i paesi, la campagna, la vita contadina: queste sono le realta' svizzere capaci di trasportarti in un altro tempo. Certo, la natura offre spettacoli inaspettati da queste parti, con le sue mille sfumature che variano al variare dell'altezza delle montagne; anche le citta'
L'undici novembre e' il giorno di San Martino. Si, proprio quello dell'estate di San Martino; solo che qui da noi, in montagna, di solito c'e' la neve. Era cosi' l'anno scorso, arrivati da pochi mesi, quando la Micro British Girl era all'asilo, ed e' stato cosi' quest'anno.
Le colline si sono ricoperte dei colori dell'autunno. I giardini sono splendidi in questo periodo dell'anno. Gli svizzeri, si sa, hanno una certa propensione all'ordine e alla bellezza misurata. Niente risulta fuori posto, intorno a te. Perfino i colori sono i risultato di un equilibrio sapientemente studiato. Eppure non c'è
Progettare ambienti per i bambini non è un compito che si possa svolgere a cuor leggere e senza preparazione. Non basta mettere un po' di colori in una stanza, buttar lì qualche cuscino, o seguire le regole classiche della progettazione e del proporzionamento degli arredi
Vivere in Svizzera. È proprio vero che non si finisce mai di imparare. Insomma, tu decidi di trasferirti in un posto, in un paese che non ti affascina poi più di tanto ma che ha tanti vantaggi rispetto al luogo in cui vivi. E già ti ritenevi
C'era una volta una bambina, che era stata mandata in una nursery londinese perché la sua mamma aveva la necessità di trovare lavoro nella metropoli, di portare uno stipendio in casa e di riprendersi un po' dei suoi spazi vitali. La bambina aveva appena un anno. Ma
Questo blog sta prendendo una piega inaspettata. Avevo in mente un post sul design autoprodotto, dato che ieri siamo stati a Torino Esposizioni, ad Operae2014, e che è diverso tempo che ci penso. Invece stasera parlo di tutt'altro. Fondamentalmente perchè sono ancora in ferie, e in ferie
Si sono cose che accadono. E che ti segnano, inevitabilmente. Come quando cadi dalla bicicletta, all'inizio, mentre stai imparando. Ti sbucci il ginocchio, rimonti in sella e ricominci a pedalare, più timoroso e meno gioioso. Quell'entusiasmo che avevi prima è scomparso: la gioia del riuscire a pedalare è