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Personalizzare un appartamento in affitto.

Questo mio articolo, originariamente comparso su un blog-magazine oggi defunto, aveva ricevuto poco tempo fa un discreto riscontro da parte dei lettori. Ed e’ cosi’, dunque, che oggi ve lo ripropongo sulle pagine di Mammachecasa!

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Ma se la casa non e’ mia, come faccio a personalizzarla? 
E’ una domanda che in molti vi sarete fatti. 
Vi lascio, dunque, oggi, questi brevi consigli su come rendere a vostra misura, immagine e somiglianza, anche un appartamento in affitto, per il quale normalmente esistono restrizioni maggiori che per una casa di proprieta’. Leggete e divertitevi, e soprattutto non pensate che una casa in affitto sia la limitazione assoluta della liberta’.
La casa in affitto va restituita, solitamente, per contratto, “nelle condizioni in cui l’abbiamo trovata”: e’ vietato, dunque, apportare modifiche strutturali, se non previo accordi preventivi con il proprietario; ma si puo’ comunque raggiungere un risultato soddisfacente con qualche piccola modifica all’aspetto esteriore e con un investimento limitato; l’importante e’ non fare modifiche sostanziali e permanenti.
Procediamo per ordine.
Gli elementi di una casa a cui si possono apportare modifiche non permanenti sono:
  • pavimenti
  • pareti
  • arredi e sanitari
  • disposizione degli ambienti
  • tessuti
Pavimento
Per cambiare l’aspetto di un pavimento che non piace si puo’ procedure nei seguenti modi:
  • utilizzare tappeti molto grandi e di vario genere
  • farsi realizzare un tappeto su misura di un certo tipo di moquette che copra l’intera superficie della  stanza (soluzione piu’ costosa, ma potrete portarvelo dietro al prossimo trasloco)
  • utilizzare pavimenti ad incastro da appoggiare sulla superficie (ottimi sono i laminati di Ikea, ad esempio, corredati da una buona scheda di istruzioni per la messa in opera) senza collanti ne’ altro
In quest’ultimo  caso la posa in opera risulta un po’ piu’ complessa perche’ occorrera’ farsi tagliare su misura da un falegname (ma se siete abili con la sega elettrica potete cimentarvi anche da soli) le assi perimetrali. Tale tipo di pavimento e’ tuttavia rimovibile senza danno nel momento in cui lasciate la casa.
Pareti 
Tinteggiare le pareti con colori che incontrano il proprio gusto e’ sempre la soluzione migliore, ed e’ pure possibile, previo accordi con il proprietario (ovviamente) ma e’ anche probabile che  vi chieda di ripristinarle del colore in cui le avete trovate, prima di andarvene. 
Prendere accordi preventivi e’ sempre la cosa migliore.
Le alternative, tuttavia, ci sono:
  • applicare adesivi a parete rimovibili (anche sulle piastrelle)
  • applicare pannelli in laminato (o altri materiali quali plexiglass) stampati a tutta parete,  o che occupano una porzione di esse
  • abbellirle con le tecniche del  trompe-l’oil, del decoupage, dello stencil o altro
  • decorarle con grandi specchi a tutta parete, o con specchi di diverse misure e/o forme capaci di  creare interessanti giochi di luci e ombre e suggestive moltiplicazioni dello spazio
  • applicarvi arazzi o grandi poster decorativi
  • applicare carta da parati (anche solo su una parete, o su una porzione di essa), ma tenete presente  che la sua rimozione sara’ piu’ difficile e delicata, e puo’ darsi che richieda un intervento specializzato
  • appendere una serie di quadri “ad arte, ravvicinati, o che creino un disegno particolare sul muro (anche se poi dovrete ristuccare la parete)
Arredi e sanitari
Puo’ darsi che alcuni degli arredi che avete trovato in casa non vi soddisfino. In tal caso si puo’ sempre personalizzarli ricorrendo all’applicazione di adesivi o magneti di vario genere (belli quelli per gli elettrodomestici, quali frigorifero, lavatrice e lavastoviglie). Stessa cosa per i sanitari.
Disposizione degli ambienti
Se non siete soddisfatti della disposizione degli ambienti potete decidere di spostare il soggiorno nella camera da letto (se le prese elettriche sono adeguate, ovvero se c’e’ l’attacco TV e telefono) o il tinello nel soggiorno, ad esempio. Attenti alla corrispondenza delle prese elettriche. Ovvio che non potrete spostare la cucina….!
Per la separazione degli ambienti, invece, potrete ricorrere a tecniche non invasive di vario genere.
Se per esempio volete separare la zona pranzo dal soggiorno, o se volete creare una cabina armadio in camera, o un angolo studio in una stanza particolare, potete utilizzare queste soluzioni:
  • tende in tessuto o tende a pannelli di materiali vari
  • arredi a tutta parete autoportanti (ad esempio, librerie a giorno, per lasciar filtrare la luce)
  • paraventi e separe’ (rimuovibili)
  • cartongesso per la realizzazione di pareti di separazione (che dovrete rimuovere in seguito)
  • pareti in vetrocemento ad incastro, come il Clicbloc (che non necessita di permessi di costruzione particolari)
  • pareti scorrevoli  in vetro, se non richiedono una messa in opera troppo complessa che va ad intaccare troppo la struttura muraria
 Tessuti
Con i tessuti potete fare molto per cambiare l’aspetto esteriore di una casa senza toccarne la struttura:
  • cambiare le tende
  • coprire mobili e arredi che non vi piacciono
  • disseminare la casa di cuscini dai colori allegri e sgargianti, in tono con tovaglie, lenzuola e copriletti

Illuminazione
Agendo sull’illuminazione potete cambiare radicalmente l’atmosfera di una casa, ad esempio:
  • utilizzando lampadine di una diversa tonalita’ o colore
  • utilizzando lampade da terra (anche dimmerabili), che non vanno ad intaccare la struttura, ad esempio per illuminare un angolo buio, o a parete (ma in questo caso il filo rimarra’ a vista)
  • cambiare i corpi a parete o a soffitto se non vi piacciono
  • disporre corpi illuminanti sulla libreria, o sopra ai quadri, in modo da creare un’illuminazione puntuale e di sicuro effetto scenico
Auguro un buon lavoro a tutti! 



Foto: tratte liberamente dal web
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4 Comments
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    Simona

    5 Luglio 2012 at 0:50 Rispondi

    Ahaha, Dalia, mi ha fatto sorridere il consiglio di comprare grandi tappeti per coprire pavimenti orribili o rovinati perchè quando io e mio marito ci siamo sposati siamo andati in una casa in affitto, costruita negli anni ’70 con pavimenti terribili in ceramica con disegni con cerchi concentrici e arabeschi nelle tonalità del nocciola e marrone scuro! Come regali di nozze avevamo chiesto TAPPETI!!!! Ci siamo ritrovati la casa invasa da tappeti e non avevamo i piatti per mangiare e l’armadio per riporre i vestiti ahahaha!!! Beata gioventù. Ciao Simona

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    Liz

    5 Luglio 2012 at 10:55 Rispondi

    Davvero utilissimo ;)))

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