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8 segnali per capire se vostro figlio ha bisogno degli occhiali

Qui in Sweetyland fanno le cose per bene. Piu' o meno. Al controllo oculistico pre-scolastico ci avevano invitato a fare alla Micro British Girl una visita seria per il controllo della vista, poiche' con molta probabilita' avvrebbe dovuto indossare gli occhiali. Su quel foglio che ci hanno consegnato

Sull’esilio, la vita da expat e lo space clearing

Avete mai la sensazione di essere stati in esilio per un po'? Di aver dimenticato di portarvi dietro pezzi importanti della vostra vita che magari ritenevate poco importanti in quel momento, presi dalla quotidianità e in altre faccende affaccendati? Io sì, ma l'ho realizzato soltanto ora. Passaggi A Londra

Settembre è un po’ rinascere

Ci sono cose che ti cambiano profondamente. Ti cambiano proprio dentro. E tu te ne accorgi solo a distanza di qualche tempo. Tipo che ti ritrovi in una navicella spaziale la cui forza di gravità ti schiaccia mentre viaggi attraverso il cosmo e che ti catapulta tuo

La Giornata dello Sport di una seienne

Sherekan era il nome della squadra femminile della Micro British Girl durante la Giornata dello sport del quartiere. Ma Sherekan e' anche diventto il nome della sua nuova amica, il Capitano della squadra: bionda, 10 anni, quinta elementare, una bellezza rarefatta ed una tenera predilezione

Quello che nessuno ti dice di un aborto spontaneo

Ho deciso di scrivere questo post dopo aver ricevuto molti messaggi in privato da parte di voi lettrici (messaggi che mi hanno aiutata a capire/capirmi), ma anche a seguito dei vostri commenti qui sul blog Poche sono le informazioni che si trovano sul web in proposito,

“Buongiorno/buonanotte mamma!”

Qui la scuola è iniziata lunedì scorso.Reduci dalla prima settimana di una prima elementare svizzera, noi (io e lei - perché viviamo in simbiosi), sole solette da martedì causa lavoro fuori sede del terzo membro della famiglia (quello più alto), siamo "un po' stanchine". Il ritmo

Riassumendo…

Piove.Il cielo e' grigio.La scuola e' gia' iniziata.La casa, nel caos in cui l'ho lasciata prima delle ferie.Perche' caos era nella mia testa, nelle viscere e nel cuore dopo un'esperienza che lascia, inevitabilmente, il segno. Sono partita con una valigia piena di cocci da ricomporre,

A te, che cresci e non te ne accorgi

A te, che ieri sei uscita dal tuo ultimo giorno di Kindergarten con un borsone di lavori ed il sorriso sulle labbra. A te, che giri per casa con il tuo nuovo enorme zaino della scuola elementare e non vedi l'ora di iniziare. A te, sempre indaffarata

In cerca di.

A volte, nella vita, tutto sembra cascare a puntino. Di una perfezione che non avresti mai neppure potuto sognare. Buffo, come tutto sia capitato cosí, al momento giusto; senza forzature, senza parole dette, senza drammi ne' programmi, senza stress né paure. E' capitato e basta. E